Percorrere
la valle di Huaylas in un'avventura indimenticabile che inizia nella
città di Haraz,

capitale
del dipartimento di Ancash (3052 metri sul livello del mare). Per
quasi tutto il percorso le cime innevate dilettano gli occhi del
viaggiatore, inoltre si può apprezzare lo scorrere del fiume
Santa, i campi verdeggianti e il via vai quotidiano dei suoi abitanti.
Nella valle:
-Recuay: E' il primo villaggio della
valle. Conserva uno stile coloniale di vecchie case intercalate
da edifici più semplici, dalle pareti di fango e dai tetti
di tegole. E' posto a 3422 metri sul livello del mare, ha le acque
minerali e termali di Conococha, Ucuschaca, Pachacoto, Pumapampa,
Burgos e Utuco; e inoltre i laghi di Querococha y Conococha.
-Carhuaz: Il suo nome deriva da "cca
huash" (giallo), nome che ha orgine dal colore delle ginestre
che ricoprono le montagne attigue. E' posta a 2688 metri sul livello
del mare, mantiene il suo tratto spagnoleggiante e coloniale.
A 8 chilometri più a Sud si trova il villaggio di Macará
da dove parte un percorso su strada di 4 chilometri che conduce
alle acque minerali e medicinali di Chacos, chiamate la "fonte
della giovinezza".
-Yungay: Una grande scultura di Cristo
con le

braccia
eternamente aperte è il simbolo di questo villaggio distrutto
da una frana di tonnellate di rocce e pietre provenienti dal ghiacciaio
Hascarán, nell'anno 1972. Sebbene sia passato molto tempo,
tuttavia si possono rintracciare alcuni segni del dramma: croci,
monticelli di terra, ferri ritorti.
Caraz
-Caraz: I ghiacciai Huandoy (6,535
m), Santa Cruz (6,259 m) e Alpamayo (6,120 m), circondano questo
villaggio a 2235 metri sul livello del mare. Terra famosa per la
qualità dei suoi dolci di frutta conosciuti come "cuarteados"
e di manjar blanco (dolce di latte), forma l'ultimo villaggio della
valle.
Il lago Parón che rispecchia le cime
innevate e il passo del Pato, dove le Cordigliere Blanca
e Negra sono separate da uno spazio di 5 metri, sono due delle attrazioni
del villaggio.
-Parco Nazionale del Huascarán: ha
un'estensione di 340 mila ettari ed è stato dichiarato dall'UNESCO
" Patrimonio Culturale Dell'Umanità" e "Riserva
della Biosfera".

All'interno dell'area si trova la Cordigliera Blanca e una gran
varietà di ecosistemi unici e vari. Nel
parco esistono piante come il quishuar, le shacshas, queñuales,
rimarima, shakapa, escorponera, huamaripa e llancahuasi;
e animali selvatici come le tarucas, il cervo grigio, i puma, gli
orsi con gli occhiali, le vigogne, le volpi, i paperi, i gatti di
montagna, le lepri e centinaia di uccelli.
Si può notare anche la Puya raimondi, una pianta della famiglia
dei cactus conosciuta come "cunco" che arriva a misurara
fino a 10 metri.
Sport
d'avventura:
La valle di Huayalas offre grandi opprtunità per gli amanti
dell'avventura. Andinismo, sci, trekking,
canottaggio,
parapendio e scalate su roccia, sono le attività che si possono
fare in questo favoloso angolo del Perù.
I ghiacciai della Cordigliera Blanca sono
considerati i
migliori del mondo per la pratica dell'andinismo, soprattutto nei
mesi da maggio a settembre, inoltre i cultori dello sci possono
mettere alla prova le loro abilità sui ghiacciai di Pastoruri,
Copa, Hualcán, Huascarán e Vallunaraju.
I camminatori e i ciclisti da montagna troveranno
una
grande varietà di sentieri preispanici
nei quali potranno apprezzare la flora e la fauna, i picchi
imponenti, le gole e i passi profondi: mentre il fiume Santa è
ideale per il canottaggio e il kayak, e la cintura di granito che
circonda i ghiacciai rappresenta una sfida per gli scalatori di
rocce.