La
Biennale fu uno splendido macro-evento della cultura iberoamericana
contemporanea.
Senza
dubbio la Biennale fu una grande opportunità affinché
gli artisti peruviani potessero mostrare i loro lavori. Mariela
Agois, Luz María Bedoya, Johanna Hamann, Rocío Rodrigo,
Carlos Runzie Tanaka, Emilio Santisteban, Eduardo Tokeshi, Ricardo
Wiesse y Moico Yaker furono i nove artisti che rappresentarono il
Perù.
Inoltre, nel "salone di apertura" si potettero
osservare le innovative proposte dei giovani talenti con meno di
5 anni dal termine delle scuole d'arte peruviane; mentre nel "salone
degli invitati speciali" si esibirono le opere di 40 artisti
plastici nazionali di maggior successo.
Dopo il successo della Prima Biennale Iberoamericana, nella cui
organizzazione si è investito più di un milione di
dollari, il municipio ha programmato la realizzazione di eventi
simili tutti gli anni impari; mentre, negli anni pari, le esposizioni
avranno un carattere nazionale.
Valorizzare le nuove tendenze dell'arte moderna iberoamericana nelle
sale poste nel centro Storico, tra casone dai balconi imponenti
e dalle lunghe tradizioni, è un'esperienza unica, nella quale
si mescolano le vedute avanguardiste e i valori tradizionali del
XX secolo con gli elementi estetici dell'epoca virreinale. Contraddizioni
di forme e linee con similitudini di impressioni ed emozioni, dettati
dalla bellezza eterna dell'opera d'arte.
Per
vedere ulteriori immagini di questa destinazione, visiti la nostra
Galleria Multimediale.