Chan
Chan è la cittadella di fango più grande dell'America precolombiana
e la seconda come importanza al mondo.
Poiché
sulla città i raggi del sole bruciavano violentemente, i suoi
abitanti la chiamarono "jang-

jang"
che, nella lingua Chimú significa sole sole. Dopo i conquistatori
spagnoli la ribattezzarono Chan Chan, nome che mantiene ancora oggi
la cittá di fango più grande dell'America precolombiana
e la seconda al mondo come importanza.
Chan
Chan, posta a solo quattro chilometri e mezzo dalla città
di Trujillo, capitale del dipartimento de La Libertad,
è una cittadella fastuosa in mattoni costruita da centinaia
d'anni dalle abili mani di un gran numero di uomini.
L'antica capitale del regno Chimú, un'importante cultura
preincaica che si stabilì nella valle dei Moche tra i secoli
XII e XV, ospitò oltre sessantamila abitanti, su un'area
di 20 chilometri quadrati, dalle vicinanze del porto di Huanchaco
fino al Monte campana.
Attualmente le rovine della cittadella, che comprendono piazze,
abitazioni, depositi, laboratori, labirinti, muraglie, percorsi
e templi piramidali, occupano un'area di sette chilometri quadrati
nella valle di Moche e Santa Catalina, anticamente denominata Chimor
o Chimú.
Ad ogni passo si sente il misticismo dei Chimú, un popolo
dedito all'oreficeria, all'agricoltura, alla tessitura e all'architettura.
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