PESCA SPORTIVA IN PERU
Pescatori
di acqua dolce e di acqua salata. Pazienti, sereni e fiduciosi, lanciano
le proprie esche, sistemano gli ami e scelgono la preda più
appetitosa, su uno scoglio sul quale si rifrangono instancabilmente
le onde del mare, sulla riva di questo fiume vertiginoso che inumidisce
le valli andine e dell'Amazzonia, o forse sulla riva di un lago dalle
calme correnti.
Fortuna e destrezza: i pesci cadono nella trappola varie volte, ripetendosi
la lotta momentanea - però intensa - tra la vita e la morte...
e l'uomo dello scoglio è soddisfatto delle chitas, delle cabrillas
e dei tramboyos che hanno abboccato all'amo; il pescatore degli altipiani
andini fa la conta di trote e pejerreyes, mentre quelli dei fiumi
amazzonici iniziano ad assaggiare i zungaros, le donzelle e i pacos.
Le acque del mare, dei fiumi e dei laghi del
mondo andino sono ottime per la pratica della pesca sportiva.
Lungo le coste del Pacifico i fanatici di questa attività potranno
lanciare le loro esche da un accidentato scoglio o dalla riva di una
spiaggia; o, se lo desiderano, potranno imbarcarsi su una barca e
aspettare la fortuna in compania inseparabile delle onde.
Lenguados, mierlines, corvinas, chitas, róbalos,
pámpanos sono solo alcune delle pregiate specie che si possono
pescare nelle acque del Pacifico; mentre le trote e il pejerrey
sono le più importanti nelle lagune andine; e il paiche (il
pesce d'acqua dolce più grande al mondo) è la preda
anelata nei fiumi dell'Amazzonia.
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