Uno,
due, tre passi contro vento e giù l'abisso: spiega le "ali"
di nylon che si gonfiano instantaneamente e ti lanci nel vuoto; e
diventi un uccello, forse un'aquila, a volte un condor divino che
domina il cielo e guarda le valli dai fertili solchi, dai fiumi torrenziali
e indomabili, le tegole rossicce che coronano le case di adobe.
Puoi vedere di tutto. Il mondo è nudo sotto i tuoi occhi
di passero.

Voli
in circoli. Ti senti libero, fai piroette, giochi con il vento; ma
schivi le nubi e scappi dalle turbolenze che possono danneggiarti....
e cominci a scendere e a svegliarti dal sogno, le immagini
si fanno più chiare: crescono i solchi, il letto del fiume,
le tegole rossicce. Smetti di essere aquila o condor. Le tue "ali"
di nylon riposano già a terra.
L'esperienza del parapendio, del delta plano o del parasailing, diventa
più profonda quando si solcano i cieli andini, poiché
le inaspettate turbolenze e le variazioni termiche mettono alla prova
le capacità del pilota, il quale sarà obbligato a ricorrere
a tutta la sua destrezza e perizia per dominare i venti della Cordigliera.
E così come vogliono la nostra destrezza, ci premiano con fantastici
voli senza fine.
Luoghi infiniti per prendere in vento. Infinite alternative per scoprire
i singolari paesaggi del mondo andino: le dune dorate dei deserti
della costa; i passi, le gole profonde, le montagne protettrici, i
fiumi che irrigano l'altipiano o anche l'esuberante